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BONFANTE 51

NUOVE RESIDENZE VISTA MARE A VARAZZE

Luogo

Varazze (SV)

Anno

In costruzione

Tipologia

Demolizione e Ricostruzione

Importo lavori

3.000.000 €

Dati di Progetto

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n.8 Appartamenti

n.5 Trilocali
n.3 Bilocali

n.10 Box Auto

n.10 Box Auto
n.8 Cantine

Ampie aree esterne

372,10 m² aree esterne totali
310,60 m² terrazzi/balconi
61,50 m² giardini privati

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Nel tessuto urbano consolidato di Varazze, il progetto di Via Bonfante 51 propone la completa riqualificazione di un edificio residenziale esistente attraverso un intervento di demolizione e ricostruzione. La nuova architettura nasce dalla volontà di ricomporre in modo organico volumi, facciate, coperture e spazi esterni, migliorando al tempo stesso la qualità abitativa, l’accessibilità e il rapporto con il contesto circostante.
Un intervento contemporaneo e misurato, nel quale il ridisegno architettonico si accompagna alla realizzazione di una nuova autorimessa interrata, alla riorganizzazione della viabilità interna e all’adozione di soluzioni costruttive e impiantistiche orientate all’efficienza energetica.

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Il progetto riguarda la completa trasformazione di un edificio residenziale situato in Via Bonfante 51, nella zona Ponente del centro di Varazze.
L’immobile esistente, realizzato prima del 1967, viene sostituito da una nuova costruzione progettata per rispondere in modo più efficace alle esigenze dell’abitare contemporaneo e per contribuire alla riqualificazione complessiva del tessuto urbano nel quale si inserisce.
L’intervento prevede la demolizione e ricostruzione dell’edificio, con una diversa configurazione della sagoma, dei prospetti e dell’organizzazione planivolumetrica. Il progetto utilizza la possibilità di incremento volumetrico prevista dalla normativa regionale, nella misura massima del 35% del volume preesistente, non come una semplice aggiunta quantitativa, ma come occasione per ridisegnare in maniera coerente l’intero organismo edilizio.
Il punto di partenza è la ricomposizione architettonica dell’edificio.

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La costruzione esistente viene sostituita da un volume più ordinato e riconoscibile, capace di inserirsi con maggiore equilibrio tra gli edifici circostanti e di stabilire un rapporto più chiaro con il terreno, la strada e le sistemazioni esterne.
La nuova configurazione ricerca una maggiore semplicità dell’involucro, eliminando frammentazioni e discontinuità e costruendo un’immagine complessiva più unitaria.
La composizione dei prospetti si basa sulla razionalizzazione dei pieni e dei vuoti.
Aperture, terrazze e parti opache vengono ricondotte a un disegno coordinato, capace di conferire ritmo e profondità alle facciate.
L’articolazione dei volumi e degli spazi aperti alleggerisce la massa dell’edificio e permette di creare un rapporto più diretto tra gli ambienti interni e il contesto urbano e paesaggistico di Varazze.
Il progetto dedica particolare attenzione anche all’attacco a terra, considerato uno degli elementi fondamentali per migliorare il rapporto tra la nuova costruzione e lo spazio circostante.

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Il livello inferiore viene organizzato in modo unitario, integrando l’ingresso pedonale, l’accesso all’autorimessa, i collegamenti verticali e le sistemazioni pertinenziali.
La base dell’edificio assume così un carattere più ordinato e coerente, riducendo la presenza disorganica di accessi, serrande ed elementi tecnici lungo la strada. La ricomposizione riguarda inoltre il sistema delle coperture, ridisegnato attraverso forme semplici e coordinate con l’architettura generale.
L’obiettivo è restituire all’edificio una conclusione volumetrica chiara, evitando la sovrapposizione di elementi eterogenei e migliorandone la percezione sia dalla strada sia dai punti di osservazione posti a quote differenti.
Gli spazi esterni vengono considerati parte integrante del progetto e non come superfici residuali.
Le aree pertinenziali, i percorsi pedonali, gli accessi carrabili e i muri di sostegno vengono complessivamente riqualificati e inseriti in un disegno unitario.

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Questa impostazione permette di migliorare la continuità tra edificio e terreno, rendendo più leggibili gli ingressi e più agevoli gli spostamenti all’interno della proprietà.Uno degli aspetti più qualificanti dell’intervento è la realizzazione di una nuova autorimessa completamente interrata, destinata ai parcheggi pertinenziali.
Al piano di accesso trovano posto dieci box auto, oltre all’ingresso pedonale alla scala condominiale e al collegamento diretto con l’ascensore.
Una dotazione particolarmente significativa in un contesto urbano come quello di Varazze, dove la disponibilità di parcheggi privati rappresenta un elemento concreto di comfort e funzionalità.
L’autorimessa interrata consente di liberare le superfici esterne dalla presenza diffusa delle automobili e di concentrare gli accessi all’interno di un sistema più ordinato.

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Il collegamento diretto con l’ascensore permette inoltre di raggiungere comodamente i diversi livelli residenziali senza dover attraversare spazi esterni, migliorando la fruibilità quotidiana dell’edificio e la gestione degli ingressi.
La nuova viabilità interna è organizzata attraverso un percorso a senso unico, sempre aperto, con chiusure limitate ai singoli box e al vano scala.
Questa soluzione rende più semplici e sicure le manovre di ingresso e uscita e consente di eliminare gli accessi carrabili diretti da Via Bonfante. Le serrande vengono arretrate rispetto alla sede stradale, evitando interferenze immediate tra i veicoli in manovra e il traffico pubblico.
La nuova configurazione garantisce inoltre migliori condizioni di visibilità sia verso monte sia verso valle.
Il beneficio non riguarda quindi soltanto i futuri residenti, ma anche il funzionamento della strada e il rapporto dell’edificio con lo spazio pubblico. L’intervento trasforma un sistema di accessi frammentato in un’organizzazione più controllata, leggibile e sicura.
Al ridisegno architettonico si affianca un importante aggiornamento delle prestazioni energetiche. Il nuovo edificio sarà realizzato attraverso un involucro ad alta efficienza, con uno strato isolante integrato nella stratigrafia delle pareti perimetrali. Questa soluzione permette di limitare le dispersioni termiche e di migliorare il comfort interno sia durante la stagione invernale sia nei mesi estivi.

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La climatizzazione estiva e invernale sarà affidata a pompe di calore, mentre un impianto fotovoltaico provvederà alla produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile. I serramenti saranno dotati di vetrocamera basso emissivo e di profili ad alto isolamento termico, contribuendo alla riduzione dei consumi e al controllo delle temperature interne.
Anche il livello a contatto con il terreno viene progettato con particolare attenzione.
Il solaio controterra sarà realizzato su un vespaio aerato e completato da un adeguato strato termoisolante, migliorando la protezione degli ambienti dall’umidità e dalle dispersioni. L’insieme di queste soluzioni concorre a costruire un edificio più efficiente, confortevole e adeguato agli standard contemporanei.
Il progetto di Via Bonfante non si limita quindi alla sostituzione di una costruzione esistente, ma propone una riqualificazione complessiva che coinvolge architettura, accessibilità, parcheggi, sicurezza stradale, sistemazioni esterne ed efficienza energetica.
Il nuovo edificio nasce da un disegno unitario nel quale ogni elemento, dalla facciata all’autorimessa, contribuisce a migliorare la qualità dell’intervento.
Il risultato è una residenza contemporanea capace di inserirsi con equilibrio nel tessuto consolidato di Varazze, offrendo spazi più funzionali, collegamenti più comodi e prestazioni energetiche evolute.
Un progetto che interpreta la trasformazione edilizia come occasione per rinnovare non soltanto l’immagine dell’edificio, ma anche il suo modo di rapportarsi alla città e alla vita quotidiana dei futuri residenti.

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