RISTRUTTURAZIONE DI UN ATTICO NEL CENTRO DI VARAZZE
TRA IL VINO ED IL MARE
Luogo
Varazze (SV)
Anno
2022
Tipologia
Ristrutturazione ed Interior Design
Importo lavori
150.000 €

Ogni casa affacciata sul mare sembra avere un protagonista naturale: il panorama.
La luce entra dalle aperture, lo sguardo corre verso l'orizzonte e il progetto rischia di ruotare esclusivamente attorno alla vista.
In questo attico nel centro di Varazze la sfida è stata diversa.
L'obiettivo non era semplicemente valorizzare il mare, ma costruire un'abitazione capace di vivere quotidianamente tra due poli complementari: il paesaggio esterno e la convivialità degli spazi interni.
La richiesta della committenza era chiara fin dalle prime fasi progettuali.
Essendo profondi conoscitori del mondo del vino, desideravano una cantina dedicata alla propria collezione.
Sarebbe stato semplice trasformarla in un elemento accessorio, nascosto all'interno della casa o integrato nella cucina.
Durante lo studio della distribuzione è emersa invece un'opportunità inattesa.



Da una parte si apre il mare.
Dall'altra prende forma il luogo della relazione.
Tra questi due poli si sviluppa tutta la casa.
Il risultato è un equilibrio che accompagna ogni momento della giornata. Il mare continua ad attrarre lo sguardo verso l'esterno, mentre la cantina richiama la dimensione più raccolta dell'abitare: l'incontro, la conversazione, il tempo condiviso. Non esiste una contrapposizione tra interno ed esterno, ma una continua alternanza che rende ogni ambiente parte di un unico racconto spaziale.
Per ottenere questo risultato è stato fondamentale ripensare completamente la distribuzione interna. Eliminare percorsi inutili, ridurre gli spazi di semplice passaggio e concentrare le funzioni ha permesso di aumentare la percezione di ampiezza senza ricorrere ad ampliamenti.


La scelta dei materiali rafforza questa idea di essenzialità.
Toni neutri, superfici continue, elementi su misura e dettagli calibrati lasciano che siano la luce naturale, la profondità degli ambienti e la presenza del mare a definire l'identità della casa.
La cantina, con il suo carattere materico e la sua trasparenza, introduce un contrappunto capace di dare ritmo allo spazio senza interromperne la fluidità.
Anche il rapporto con il contesto urbano ha avuto un ruolo determinante.
Inserito nel centro di Varazze, l'attico dialoga con il tessuto storico della città e allo stesso tempo si apre verso il paesaggio marino.
Il progetto interpreta questa doppia appartenenza costruendo un'abitazione che guarda all'esterno senza rinunciare alla dimensione più intima della casa.





Una buona distribuzione non migliora soltanto la planimetria: migliora la vita quotidiana, riduce gli spostamenti inutili, ottimizza le superfici e consente di investire le risorse economiche dove producono un reale valore.
In questo progetto la distribuzione diventa quindi il principale strumento di progetto. Prima ancora dei materiali e dell'arredo, è l'organizzazione degli spazi a determinare la qualità dell'abitare. Ogni ambiente nasce dalla relazione con quello successivo, senza interruzioni percettive, favorendo continuità visiva e funzionale.
Questa ristrutturazione dimostra come il valore di un progetto non dipenda soltanto dall'estetica o dalla qualità dei materiali, ma dalla capacità di trasformare esigenze concrete in decisioni architettoniche.
Una richiesta apparentemente semplice, come quella di realizzare una cantina per i vini, è diventata l'occasione per ripensare completamente la distribuzione degli spazi e costruire una casa in cui ogni scelta contribuisce a migliorare il modo di abitare.
Tra il vino ed il mare non si sviluppa soltanto un percorso.
Nasce una nuova idea di casa, in cui il paesaggio e la convivialità convivono in equilibrio, dando forma a uno spazio capace di raccontare le passioni di chi lo abita e il metodo progettuale di Giacomo Sasso Architettura.








